lunedì 19 giugno 2017

Bad Medicine: come inventarsi tutto pur di andare contro i vaccini.

Trovo sempre triste quando un medico, che dovrebbe essere il ritratto della preparazione, aggiornamento, della precisione ed umanità, si abbassa a bugie e diffusione di notizie false.
La comparsa di medici che escono completamente fuori da ogni ragionamento scientifico è (secondo me) il risultato di anni di lassismo, di "vivi e lascia vivere" da parte di istituzioni, ordini dei medici ed università. Il falso diritto di libertà in campo scientifico ha consentito il proliferare indisturbato di ogni tipo di pratica pseudoscientifica, di veri e propri fenomeni paranormali (vedi omeopatia), quando non di ciarlatani.
Ora gli ordini dei medici sembrano riprendersi quella dignità persa negli anni ma ancora oggi c'è molto lavoro da fare.
Le bugie in medicina fanno male. La bugia va oltre l'errore che è, per definizione, involontario, casuale. In medicina l'errore può essere tragico, può creare danni irreparabili ma, almeno, non è stato pianificato, progettato. Nel mio ultimo libro ho espresso un pensiero che ribadisco.
La medicina è una pratica molto delicata (ed ognuno può capire perché) che ha molti anelli che compongono una catena. Gli scienziati che cercano le cure, le aziende che le producono, i medici che le prescrivono, i farmacisti che le vendono ed infine il paziente, colui che le usa. Ovviamente il paziente, oltre ad essere l'anello più fragile di questa catena, è quello che può subire maggiormente un errore o una bugia, non solo perché è l'ultimo utilizzatore ma anche perché si presuppone mancanza di errori, bugie e disonestà in tutti gli anelli, più sono questi anelli maggiore la possibilità di problemi.
Negli anni sono state pensate ed applicate tante regole per limitare gli errori (eliminarli del tutto è impossibile), per identificarli, per limitare le disonestà ma, umanamente, è quasi impossibile pretendere un sistema sanitario completamente pulito.
Questo è un peccato ma forse dobbiamo fare i conti con il mondo reale, senza troppe utopie.
È lecito però pretendere che chi fa il mestiere di medico faccia di tutto per lavorare con onestà e competenza.
Per questo, se è ammissibile l'errore è gravissima la bugia.

Quando leggo le affermazioni completamente infondate di un collega non posso fare a meno di pensare ad una sconfitta. Professionale, umana, scientifica. Un medico che diffonde voci false è una sconfitta per tutti.
Ovviamente non possiamo sapere se le falsità siano consapevoli o meno, potrebbero essere frutto di cattiva informazione anche da parte del medico, di poco aggiornamento, di stanchezza, di confusione mentale, non si sa, anche se, alcune di queste affermazioni sono evidentemente delle falsità palesi e, probabilmente, consapevoli.

In questi mesi, durante il dibattito sui vaccini in molti mi hanno scritto per smentire una o l'altra affermazione trovata su internet, a volte le segnalazioni sono state davvero tante e smentirle tutte è impossibile.
Non posso farlo, starei tutto il giorno a scrivere ed io faccio un altro lavoro. Però se qualcosa mi colpisce particolarmente o diventa un caso nazionale il tempo lo perdo volentieri.

Un giorno mi è saltata agli occhi una "lettera", segnalatami diverse volte da tante persone, mamme preoccupate, amici allibiti, colleghi scandalizzati. Era una dottoressa, italiana che lavora in una clinica privata svizzera, a scriverla: Gabriella Lesmo. La sua era una risposta ad un articolo uscito sul Corriere della Sera che parlava di vaccini, a firma Paolo Mieli. La dottoressa esordisce con una frase che si rivelerà ironica: " l’articolo dimostra quanto profonda sia la disinformazione".

Di "lettere" e "comunicati" sui vaccini ne ho letti tanti, spesso pieni di errori (consapevoli o meno non importa), furbizie usate per spaventare e trucchi per suscitare paura, sono abbastanza abituato. Ma leggere una lettera dove è impossibile trovare una riga di verità è davvero imbarazzante.
Prima pensavo ad una delle tante lettere "antivaccini", sciocche e senza spunti e poi, leggendo, sono restato sempre più colpito dalla normalità e naturalezza con la quale la collega snocciolava una serie di falsità e bugie sulla medicina e sul tema vaccini, mi ha colpito la scioltezza con la quale un dato sbagliato era seguito da un dato falso, bugie su bugie che costruivano un castello fatto per disseminare paura, dubbio, incertezza, una delle tecniche più note della propaganda: spargi falsità, nel tempo che servirà per smentirle avranno già fatto il giro del mondo.
Una naturalezza che, a chi non è del mestiere, potrebbe essere scambiata per conoscenza. Questo è il vero pericolo. Tanto che i commenti all'articolo che riporta la lettera sono (giustamente, la Lesmo è un medico) entusiasti: "complimenti", "bravissima!", "continui così", come se la dottoressa avesse rivelato grandi verità e coraggiosi complotti. Il problema è che la lettera descrive fatti falsi, inventati, errori madornali.

Non scherzo: trovare una notizia vera in tutta la lettera è stata un'impresa, non c'è. Ed invito i colleghi medici a smentirmi perché davvero sono rimasto senza parole.

Perché la collega ha fatto una cosa del genere?
Non lo so. Forse una vendetta nei confronti di chi lei ritiene colpevole dei suoi problemi (la dottoressa dice di avere un figlio danneggiato dai vaccini) oppure realmente una mancanza di conoscenza dei fatti, forse è lei stessa vittima della propaganda antivaccini, non si sa.

Un insieme di bufale come quelle contenute in questa "lettera", comunque, non è solo deprimente per la professione ma è pericoloso per il pubblico.
Così ho pensato che forse, a qualcuno, sarebbe interessato capire il metodo antivaccinista, la tattica del demolire ogni conoscenza fin qui raggiunta in un attimo, con il venticello della calunnia, distruggere ricerche, sacrifici e risorse con una parola, una frase sussurrata. Ogni parola, ogni fatto raccontato suscitano sospetto e timore, con un solo filo conduttore: è tutto falso.
Per smentire queste calunnie sono due le cose: o conosci l'argomento benissimo o dovresti andare a cercare riscontri per ognuno dei fatti elencati, uno per uno, un lavoro difficile, lungo, tecnico. Io ho un vantaggio: i fatti li conosco benissimo.

Ecco la lettera della dottoressa Lesmo.
Essendo molto lunga non la copierò (chi vuole può leggerla al link indicato) ma riporterò la frase che andrò poi a spiegare. Dovrò per forza di cose essere breve, la lettera è troppo lunga e dovrò scegliere gli errori più evidenti o scriverei un trattato. Procediamo?

1) "Il tetano non è una malattia infettiva"
Falso.
Il tetano è ovviamente una malattia infettiva e pure molto grave. Una malattia infettiva è qualsiasi patologia causata da un germe (virus, batteri, funghi, in questo caso il batterio Clostridium tetani) che causa infezione all'organismo, cosa che avviene nel tetano.

2) "nemmeno [possono verificarsi] epidemie di epatite B, che si trasmette per via parenterale e venerea"
Falso.
Oltre al fatto che le due vie di trasmissione possono ovviamente già essere causa di epidemie (se c'è una fonte di contagio e molti ne venissero a contatto si potrebbe scatenare un'epidemia) ed infatti le epidemie avvengono eccome, la dottoressa non dice che la malattia si può contagiare anche per via "parenterale inapparente", quella più subdola e pericolosa. Questo può succedere quando, la persona con la malattia, infetta un'altra indirettamente tramite l'uso di oggetti (per esempio forbicine, spazzolino, limette) o direttamente (graffi, piccole lesioni della cute o mucose), evento nemmeno così improbabile nei bambini piccoli e spesso sono proprio i contagi "silenti" (non avvertiti) i più pericolosi.

3) "la malattia invasiva da Haemophilus B [...] è più rappresentata negli over 65 che in età pediatrica."
Falso.
Sono più a rischio sia le persone anziane che i bambini di età inferiore ai 5 anni. Probabilmente per maggiore suscettibilità del sistema immunitario.

4) "Per ciò che riguarda l’efficacia della pratica vaccinale, non è possibile comprovare l’avvenuta immunizzazione dei vaccinati".
Falso.
Affermazione strumentale, sarebbe come chiedere che venga dimostrata la sicurezza dei paracadute. Esistono i "titoli anticorpali" che dimostrano come sia avvenuta la stimolazione del sistema immunitario. Ovviamente non possiamo infettare apposta un vaccinato per provare sia protetto ma, a rigor di logica, dal punto di vista immunologico e con buona probabilità lo è e questo è confermato dall'evidenza. In presenza di epidemie, infatti, come è successo anche in Italia in questi mesi, la stragrande maggioranza dei contagiati sono i non vaccinati, questo mostra come la vaccinazione dia immunizzazione. Inoltre, nei rari casi in cui questo non avvenisse, è proprio l'immunità di gruppo (gli individui che circondano gli altri sono protetti) ad evitare eventuali infezioni, abbassare il numero dei vaccinati ha anche questo effetto negativo, evita che sia protetto chi non ha ottenuto l'immunizzazione.

5) "Oltre a queste [vaccinazioni obbligatorie] vengono promosse e fornite dal SSN: [...] e anti-epatite A"
Falso.
La vaccinazione per l'epatite A non è prevista dal calendario vaccinale nazionale.

6) "Secondo le specifiche linee guida del Ministero della Salute, un lattante deve essere vaccinato anche se nato prematuro, di basso peso, epilettico, cerebropatico, HIV positivo, convalescente, “moderatamente” febbrile e persino se ha già avuto una reazione avversa grave ad una vaccinazione."
Falso.
Si tratta di un elenco strumentale di controindicazioni. Un cardiopatico deve essere vaccinato perché per lui la "banale" influenza potrebbe essere letale, perché si stupisce la dottoressa? È pediatria di base.
Al contrario, in caso di reazione allergica, la vaccinazione è controindicata. La prima riga (pag. 9) della guida dell'ISS alle vaccinazioni, indica come prima controindicazione proprio la reazione allergica al vaccino. Non c'è invece nessuna controindicazione alla vaccinazione di individui HIV positivi. Un neonato prematuro è invece caldamente invitato ad essere vaccinato proprio perché (ed una pediatra questo lo dovrebbe sapere) il suo stato lo rende particolarmente suscettibile alle infezioni e su di lui, inoltre, qualsiasi malattia, anche banale, potrebbe avere un esito devastante.

7) "è ormai disponibile a livello mondiale una notevole quantità di dati epidemiologici e di studi clinici ed autoptici che indicano che la malattia autistica si realizza nell’organismo infantile nella delicata fase di sviluppo, come effetto di una encefalopatia innescata dalle vaccinazioni "
Falso.
Non solo non esistono studi che mostrino un collegamento attendibile tra vaccinazioni (qualsiasi) ed autismo ma quelli disponibili, una grande quantità, escludono questo nesso. Sostenere che ci sia un collegamento dimostrato (o anche solo sospetto) tra vaccinazioni ed autismo è una bugia gravissima. Una menzogna consapevole (o in alternativa una lacuna culturale enorme).
C'è da aggiungere che questa ipotesi nacque grazie ad un falso studio il cui autore (Andrew Wakefield) fu radiato dall'ordine dei medici del suo paese. Una leggenda nata da una frode, propagata fraudolentemente.

8) "[la malattia autistica si realizza con] una encefalopatia innescata dalle vaccinazioni che danneggiano il tessuto nervoso con meccanismo immuno-allergo-tossico"
Falso.
Oltre a non esserci un nesso tra vaccinazioni ed autismo, il meccanismo "immuno-allergo-tossico" è letteralmente inventato, non è un'entità medica, è invece un cavallo di battaglia dei ciarlatani in quanto non vi sono riscontri della sua esistenza. L'autismo non è un'encefalopatia ed ha basi genetiche.

9) "In tempi recenti i lavori londinesi di Wakefield sono stati riabilitati ed il suo allora primario londinese ha avuto la meglio contro chi lo volle cacciare".
Falso.
Furba la dottoressa, sta confondendo le acque. Non solo nessuno studio o scienziato ha mai "riabilitato" Wakefield che è (e resta) un esempio mondiale di frode scientifica ed il suo studio resta ritirato perché falso ma il suo primario è stato assolto da ogni accusa perché ha dimostrato di non essere a conoscenza (come invece sembrava in un primo momento) della truffa del suo collega. Il primario di Wakefield, ovviamente, non è Wakefield che resta autore della truffa, perché la Lesmo li "associa"?. Questa assoluzione dimostra casomai quanto grave fu la colpa dell'ex medico scozzese, che nascose la sua truffa persino ai suoi collaboratori (che infatti si "ritirarono" tutti dallo studio). Perché la Lesmo fa finta di non capirlo?

10) "ricordo anche che alcuni studi danesi, citati per anni a dimostrazione della inesistente correlazione tra vaccinazioni e insorgenza di autismo si sono rivelati FALSI. Il principale autore degli studi danesi fu il Dr. Paul Thorsen, attualmente latitante, che figura nella lista dei maggiori ricercati dalla FBI, contro cui è stato spiccato mandato di cattura"".
Falso.
Non c'è nessuno studio danese rivelatosi "falso", questa è pura fantasia della dott.ssa Lesmo. È vero che Thorsen, scienziato del CDC, è ricercato ma questo non ha nulla a che vedere con i suoi studi sul nesso vaccino-autismo che non sono stati mai smentiti. Paul Thorsen è ricercato perché accusato di aver usato fondi di ricerca per fini privati (ha rubato soldi) e non è nemmeno "il principale autore" degli studi, che è invece Madsen. La frase della dott.ssa Lesmo è strumentale e serve a manipolare la realtà. Ancora una bugia consapevole.

11) "Lo “scandalo nello scandalo” è emerso altresì dalle dichiarazioni del Deputato americano Bill Posey"
Falso.
Le dichiarazioni di Posey (senatore complottista statunitense) si riferiscono alla vicenda del "CDC wistleblower", ormai nota e chiaramente una bufala montata ad arte dai movimenti antivaccino statunitensi e dallo stesso Andrew Wakefield che tenta di riabilitare la sua figura. Una storia tanto seria ed importante che lo stesso Wakefield l'ha trasformata addirittura in un film con tanto di marketing, tour mondiale, magliette e cappellini. Ne ho parlato qua. Non è uno scandalo, è business.

12) "un Ministro della sanità, De Lorenzo, fu condannato per tangenti ricevute in cambio di aver reso obbligatorio il vaccino anti-epatite B"
Falso.
L'ex ministro De Lorenzo fu condannato per aver chiesto ad aziende farmaceutiche, di versare soldi nelle casse del proprio partito, in cambio di una revisione dei prezzi di alcuni farmaci. Uno scandalo epocale nel quale però l'obbligatorietà del vaccino non c'entra niente (e quest'obbligo fu deciso da una legge discussa dal 1988) ed è una bugia ripetuta tante di quelle volte che ormai per molti è (falsa) verità. Ma pur ammettendo la corruzione di De Lorenzo, cosa c'entra questo con l'utilità o l'efficacia di un vaccino?


Ho omesso di smentire altre (tante) piccole bugie e trucchi retorici usati dalla dottoressa per mostrare uno scenario apocalittico che non esiste ma piccole o grandi le bugie restano bugie ed in questo scritto la dottoressa ne fa un elenco preoccupante.

La collega, invece di inventare storie e manipolare i fatti dovrebbe puntare all'interesse dal malato e della persona sana che cerca informazioni scientifiche, quello che ha fatto è non solo scorretto ma anche deludente per una persona che ha giurato di agire in scienza e coscienza ma racconta cose false e questo è gravissimo per un medico e mi sconvolge profondamente. Il pessimo servizio che la collega fa con queste informazioni alla collettività è letteralmente vergognoso.
E le persone che hanno pensato alle grandi verità rivelate dalla dottoressa, come si sentono ad essere state prese in giro? Cosa si prova ad essere trattati da idioti ed avere pure ringraziato?
Non deve essere una bella sensazione.
La cosa più interessante è comunque che la dottoressa Lesmo, oltre ad aver inanellato una serie infinita di "inesattezze" (so essere cavaliere, cosa credete?), è una che propone la chelazione (sostanze che legano e fanno eliminare i metalli dall'organismo) o la camera iperbarica (ossigeno ad alte concentrazioni) come cure per l'autismo, cure senza alcuna base scientifica (usate oltretutto da ciarlatani di mezzo mondo) ma anche totalmente inutili e che fanno correre alcuni rischi, tutto questo nella sua attività in clinica privata.
La Lesmo, inoltre, è un'omeopata, ovvero cura le malattie con pillole di zucchero magico.

Formidabile quindi come la critica ad uno dei più importanti mezzi di sanità pubblica arrivi da chi applica metodi fantasiosi, non scientifici e completamente campati in aria.
Per concludere, mi auguro che la collega, ripassando qualche testo di medicina e rileggendo i libri di pediatria, farmacologia e fisiologia, capisca meglio alcuni passaggi che le sono sfuggiti probabilmente per stanchezza e confusione e così avrà altre occasioni per fare un servizio alle persone che la leggono invece di inventare (chissà per quale scopo) ciò che scrive creando sospetto e confusione che non servono a lei né a nessuno. Tutti sono in tempo (volendolo) per rimediare agli errori, se di errori si tratta.

Perché tutto si può ammettere ma non la consapevole falsificazione dei fatti.

Alla prossima.

Nota: Ringrazio Cristina Sorlini che ha ispirato questo post (aveva risposto sulla sua pagina alle affermazioni iniziali della Lesmo) ed ha dato alcuni utili spunti.

155 commenti:

  1. La dottoressa Lesmo si dichiara "madre di un ragazzo con la vita rovinata da una reazione avversa alle vaccinazioni".

    Non entro nel merito dell'affermazione; penso però che a volte l'emotività può sopraffare il pensiero critico.

    Intendiamoci, non la sto scusando: ma voglio sperare che ci sia "solo" questo dietro la posizione della dottoressa, e non altri motivi più beceri (come fu per Wakefield).

    PS: la Lesmo era sotto indagine da parte dell'Ordine proprio per la questione vaccini-autismo, e rischiava la radiazione; ci sono novità?

    PPS: la citazione a Bon Jovi è voluta? :P

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    1. penso però che a volte l'emotività può sopraffare il pensiero critico.

      Infatti ho inserito questo particolare (del quale la dottoressa non fa mistero) per trovare giustificazioni a questo comportamento. Non che lo sminuisca ma almeno potrebbe giustificarlo.

      ci sono novità?

      No, che io sappia.


      la citazione a Bon Jovi è voluta?

      Sì. In parte. ;)

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    2. Beh Bad Medicine è anche il titolo di un libro di Ben Goldacre...che se non erro anche Salvo apprezza molto.

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    3. A meno che non ne abbia scritto un altro che mi sono perso... No, quello è Bad Pharma!

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. Il titolo esatto è "La cattiva scienza " (Bad science), un libro del 2008 pubblicato da Bruno Mondadori.
      Nel libro parla di varie cose: medicine alernative, vaccini, effetto placebo, cosmesi miracolose, ecc. e più in generale di metodo scientifco e informazione scientifica.
      Nasce da una sua rubrica sul Guardian.
      Documentato, ben scritto, ironico ed avvincente.

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  2. A proposito di malattie infettive... io non sono medico, solo fisico, ma ho purtroppo scoperto che molta gente (anche medici) confonde infettivo con contagioso. In buona o mala fede non so, ma questa confusione è molto diffusa.

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    1. http://www.treccani.it/enciclopedia/malattia-infettiva/

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    2. Allora anche la Treccani sbaglia! :-D
      Però basta andare a vedere il Dizionario Medico Treccani (c'è il link nella stessa pagina), ed ecco che oltre al contagio tra individui compaiono moltissime altre cause:

      «Differenti fattori possono contribuire all’insorgere o al riemergere di una malattia infettiva. Quelli più frequenti sono: viaggi e fenomeni migratori, che permettono a un microrganismo patogeno di muoversi all’interno di una popolazione previamente non esposta o non vaccinata, cioè non immune; produzione, manipolazione e conservazione igienicamente non adeguata di alimenti; variazioni ambientali (per es., inquinamento delle acque sotterranee); maggiore suscettibilità della popolazione, dovuta a vari fattori (sovraffollamento, invecchiamento, malnutrizione, stress, ecc.) che possono agire sinergicamente diminuendo la capacità degli individui di difendersi dalle patologie; variabilità genetica dei microrganismi, che permette a un patogeno di sviluppare in tempi brevi nuovi geni coinvolti nei meccanismi di virulenza o nella resistenza ai metodi terapeutici standard.»

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  3. Mi permetto di aggiungere due riferimenti:
    - chi ha voglia può andare a cercarsi il sito della clinica svizzera della dottoressa, dove oltre a millantare ricerche (assenti da pudmed e scholar) offre "pratiche" mediche quali: medicina omeopatica, medicina orto molecolare, trattamenti antidotanti dai vaccini, chelazione dei metalli pesanti, detossificazione e nutrizione per via venosa, trattamenti iperbarici con soft chamber (come cura dell'autismo!). Non riporto il link perché medbunker vieta espressamente di linkare siti che offrono pratiche pseudoscientifiche. Mi pare evidente, che la dottoressa abbia un chiaro conflitto di interessi.

    - la legge sul vaccino anti-epatite B è una legge di iniziativa parlamentare, il cui iter è iniziato nel 1988.
    http://legislature.camera.it/_dati/leg10/lavori/schedela/trovaschedacamera.asp?pdl=5067

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    1. Medicina orto molecolare? Che roba sarebbe? Mai sentita prima.

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    2. Medicina alternativa...avevi dei dubbi ;-)
      https://it.wikipedia.org/wiki/Medicina_ortomolecolare

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    3. Eh, si prendono le molecole, si piantano nell'orto, le annaffi e dopo un po' spunta il medicinale... :)

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    4. Bello!!! Ma spunta sempre il medicinale? XD

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  4. Grazie, posso in effetti integrare con le tue utili puntualizzazioni.

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  5. De Lorenzo promosse anche la legge 210/1992.
    Gli avvocati antivax dovrebbero fargli un monumento.

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    1. Bravo fesso con quella legge è lo stato a pagare e quindi anche lei, se non fosse stato un politico corrotto avrebbe fatto pagare chi era giusto che pagasse, cioè le case farmaceutiche.

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    2. Ma certo. E se mi punge un'ape e sono allergico è giusto fare causa all'apicoltore. Non fa una piega. Magari prima di dare del fesso al prossimo sarebbe utile assicurarsi di non dire fesserie nella stessa frase.

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  6. Scusa Salvo, pur non essendo medico, mi permetto di puntualizzare una cosa rispetto l'epatite b avendo lavorato parecchio tempo nel campo della prevenzione. Spesso leggo che gli antivax, fra le loro varie giustificazioni si chiedono che bisogno abbia un neonato del vaccino: ci si scorda che il contagio può essere trasmesso anche da madre a figlio (infezione perinatale) e si sa che in un asilo nido lo scambio di fluidi corporei non è una cosa tanto rara.

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    1. Ma cosa dice?? Una mamma esegue gli esami per le epatiti quando è incinta quindi lo sa. La domanda vera è come fa un neonato a contrarre la malattia? Perché non posticiparla a quando davvero potrebbe rischiosa in modo da riequilibrare il famoso fattore rischio beneficio visto che comunque parliamo di farmaci???

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    2. La domanda vera è come fa un neonato a contrarre la malattia?

      Per esempio con uno strumento chirurgico sterilizzato male, con un contatto con un operatore che ha l'epatite, con una ferita occasionale, con un contatto con un visitatore/parente/conoscente che ha l'epatite ed il bambino ha una lesione della cute, di modi ne esistono tanti, poi se una persona pensa che i virus siano inventati ovvio che non ne avrà paura.

      Perché non posticiparla a quando davvero potrebbe rischiosa in modo da riequilibrare il famoso fattore rischio beneficio visto che comunque parliamo di farmaci?

      Perché il "famoso fattore" rischio beneficio consiglia proprio di vaccinare alla nascita. Un bambino è il soggetto più a rischio per le conseguenze dell'epatite, non solo legate alla malattia ma al fatto che proprio nell'infetto piccolo o piccolissimo, questa malattia diventa, nella quasi totalità dei casi, cancro al fegato.

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    3. L'epatite b, come osservato da Salvo, si trasmette quasi sempre per via "parenterale inapparente": cioè oggetti contaminati da sangue, anche in maniera invisibile (per quanto concerne la possibilità di contagio dopo singola esposizione, è circa 10 volte più contagiosa dell'epatite C, addirittura 100 dell'hiv).
      La trasmissione per via sessuale è comune nell'adulto, per ovvie ragioni.
      Nel primo anno di vita, a differenza di quanto si osserva nell'adulto, le percentuali di cronicizzazione sono altissime (90%): ciò significa quasi sempre arrivare a 20-25 anni con una cirrosi epatica, nella migliore delle ipotesi(la mia casistica di forme congenite include una trapiantata sotto i 40 anni, un paio di tumori inoperabili sotto i 30, una decina di cirrosi scompensate sempre intorno ai 30 anni).
      Inoltre HBV si replica con meccanismo molto simile ad HIV (pur essendo un virus a DNA, si retrotrascrive e si integra nel genoma delle cellule epatiche, restando li solitamente per tutta la vita): vale a dire che, contrariamente a quello che normalmente si pensa, l'evoluzione "naturale" della malattia una volta contratta, anche nei casi favorevoli, non è una guarigione in senso stretto ma una sorta di trasformazione in un portatore sano cronico (tecnicamente si parla di OBI, acronimo per "epatite b occulta") solitamente non infettivo, nonostante periodici riscontri di HBV-DNA nel plasma. Il pericolo maggiore per questi individui è legato ad una eventuale riattivazione del virus in corso di terapie immunosoppressive (in particolare con farmaci come il rituximab), cosa per esempio osservata in pazienti oncologici e/o con patologie immuno-reumatologiche.

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  7. In effetti sostenere che il contagio da epatite non riguarderebbe i bambini è indice di totale distacco dalla realtà.
    Le mamme poi, dovrebbero riflettere su quante volte il loro pargolo presenta graffi o ferite.

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    1. Tanto più che è un virus che sopravvive dei mesi al di fuori dell'organismo

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    2. Buonasera, mi scusi dottore ma paragonare il vaccino alla mozzarella è al quanto fuorviante. Innanzitutto secondo la mia opinione, se il suo scopo è dare chiarezza, dovrebbe parlare delle bufale della ministra Lorenzin e dei medici che la supportono. Se vuole essere chiaro dovrebbe discutere anche di ricerche ( vedi montanari) sulla composizione dei vaccini e sulla teoria dell'immunità di gregge che riguarda solo lo studio sulla vaccinazione antimorbillo ( e non è generalizzata a tutte le vaccinazioni) ed è ancor oggi solo un ipotetico e utopico teorema. Ma stranamente, come mai non ne parla?

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    3. Sono mamma e ho sue bambine. Le assicuro che nei primi sei mesi di vita non si sono mai ferite per cui non vedo il rischio.

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    4. Sono mamma e ho sue bambine. Le assicuro che nei primi sei mesi di vita non si sono mai ferite per cui non vedo il rischio.

      Oltre al fatto che la maggioranza delle piccole ferite e lesioni lei non le vedrà mai (tranne seguire ossessivamente i suoi figli dentro e fuori casa e nemmeno sarebbe detto), il fatto che finora non sia successo non significa che non succederà, è ovvio. Mi sembra non ci sia bisogno di spiegare questo aspetto.
      Saluti.

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    5. @Emanuel. Scusi ma mi pare che il dott. Di Grazia abbia ampiamente parlato delle ricerce di Montanari.

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  8. Rimango allibito non tanto nel leggere le assurdità della Lesmo (la sua pagina Facebook grondante di post su gattini smarriti e manifestazioni antivax fa sembrare queste corbellerie roba quasi seria) quanto nel constatare che l'inchiesta dell'Ordine dei medici di Milano su di lei, dopo quasi un mese non è ancora sfociata in una sacrosanta radiazione.

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    1. "dopo quasi un mese non è ancora sfociata in una sacrosanta radiazione."

      Normalmente ci vuole ben più di un mese per analizzare un caso; di solito è sui ~6 mesi. Poi ci sono i ricorsi, ed il tutto può tranquillamente durare qualche anno.

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    2. Grazie per la delucidazione Mauro. Non appartengo all'Ordine, ovviamente, per questo mi stupisco di tempi così garantisti. Li troverei giustificabili per mancanze disciplinari minori, ma per un aperto e reiterato boicottaggio di misure di salute pubblica bisognerebbe avere dei procedimenti d'urgenza.

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  9. aggiungo un paio di cose:
    - HBV in un neonato-lattante cronicizza quasi sempre, a differenza dell'adulto (che normalmente "risolve" l'infezione acuta in 6 mesi nel 95% dei casi): avere un'infezione "precoce" da HBV significa, solitamente, andare incontro a cirrosi epatica all'inizio dell'età adulta, con tutti i rischi del caso;
    - Haemophilus influenzae nel 90% dei casi infetta bambini sotto i 5 anni (66% nel primo anno di vita), quindi il calendario vaccinale copre esattamente il periodo più rischioso;
    - Clostridium tetani, in forma di spora, resiste per settimane in condizioni favorevoli; pur non essendo trasmissibile da uomo ad uomo, la sua resistenza e soprattutto la gravità della malattia (al solito, maggiore in un bambino) rende decisamente consigliabile la vaccinazione.

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  10. In un gruppo sull'handicap che sto gestendo, dove pubblico tutti gli articoli che dimostrano che i vaccini non sono dannosi una delle partecipanti che tenevo d'occhio da tempo perchè parlava di omeopatia, ha cercato di gettarmi addosso discredito, per interessi oscuri che avrei avuto secondo lei a divulgare informazioni simili... sono riuscita a zittirla proprio perchè accennava nei suoi messaggi pubblici a suoi contatti con persone che vendevano prodotti omeopatici, mentre io non vendo ne ho mai venduto nulla e il tempo che dedico al gruppo ed ad altri progetti è tutto volontariato...


    Mi chiedevo quanti omeopati ci sono tra i medici ed ex-medici dichiarati antivaccinisti? Gava mi ricordo lo fosse... In Italia sarà mai messa fuori legge l'omeopatia come è successo in altri stati europei?

    Ci sono rimedi della medicina omeopatica che se non diluti possono essere validi?

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    1. In quali stati europei l'omeopazzia sarebbe considerata fuorilegge?

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    2. "Mi chiedevo quanti omeopati ci sono tra i medici ed ex-medici dichiarati antivaccinisti?"

      Quasi tutti gli anti-vax sono od omeopati o naturopati. Quelli che avanzano seguono altre frange del mondo "alternativo", ma sempre fuffa pseudo-scientifica si tratta.

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    3. il Dott. Gava non è mai stato anti vaccinista. Lo avrà dichiarato anti vaxx la massa ignorante, un po' come Berlusconi quando dice "o con me o comunista", ma lui non lo è

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    4. Gava è stato antivaccinista da sempre come da sua stessa ammissione, per esempio qui, dove scrive:

      i vaccini possono essere causa di molti danni. Danni che, ovviamente a mio avviso, oggi superano nettamente gli scarsi benefici che essi ci possono offrire.

      Saluti.

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  11. In ordine sparso...

    -il tetano è devastante a qualsiasi età. In fin dei conti è una tossina che viene prodotta dal batterio fino a quando non è in dose sufficiente da uccidere. Piccola chicca: nelle amputazioni del passato la suppurazione della ferita era auspicata perché era segno di infezione da parte degli aerobi anziche degli anaerobi come il clostridio del tetano. I pazienti morivano di sepsi ma ipotizzo fosse ritenuta più umana (e con possibile sopravvivenza) rispetto al tetano.

    -Cirrosi da HBV? Tanto c'è il trapianto... come se 1 non fosse un intervento pesante, rischioso, dalla disponibilità limitata e di gran lunga più costoso del vaccino 2 non servisse immunità di gregge per i trapiantati (ho visto un ritrapianto per epatite da varicella).

    -Alcuni rimedi omeopatici non diluiti possono avere proprietà farmacologiche. Mi viene in mente la belladonna che, in soldoni, è l'atropina (belladonna perché il collirio a base di questa pianta, dilatando le pupille, rendeva le donne più belle per i canoni dell'epoca).

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    1. scusi, da ignorante e non medico. Se il rimedio non è diluito si puo' ancora definire omeopatico? Lo chiedo perché, in una recente intervista a Boiron, questi lamenta la proibizione di vendere il Cephyl come prodotto omeopatico (che lui produceva con il principio attivo dell'aspirina) imponendogli di scegliere. Mi chiedevo se non c'entrava una questione di rischi: i farmaci contenenti un principio attivo o i fitofarmaci che, se pur a base naturale, contengono erbe o estratti di erbe sono sottoposti a verifiche diverse dai farmaci omeopatici?

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    2. mi sa che i rimedi omeopatici non diluiti non esistono: è fitoterapia.

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    3. La legge dice che, per chiamare omeopatico un prodotto, questo deve contenere al massimo la centesima parte (una parte di principio attivo su 100) di quella considerata efficace in farmacologia.
      In pratica, se (esempio) consideriamo efficace per i dolori 100 grammi di Aspirina, vendere una pillola da 1 grammo (o meno) permetterà di chiamarla "Aspirina omeopatica" ma ovviamente con la conseguenza che questa non sarà più efficace.
      La stragrande maggioranza dei prodotti omeopatici sono diluiti, dalla 12ma diluizione (12CH) non ci sarà più una traccia di principio attivo ma alcuni prodotti contengono minime tracce, senza effetti.

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    4. grazie, quindi presumo che l'Agenzia del Farmaco Francese l'abbia "richiamato" per quel motivo.

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    5. Rileggendo mi sono espresso male. Con rimedio omeopatico non diluito intendevo appunto il principio attivo in dosi farmacologicamente attive. Ad esempio Belladonna 30CH non contiene nulla ma la tintura madre da cui proviene contiene atropina, che è un farmaco. Non era questa la domanda?

      Poi ci sono le tinture madri strampalate, come la polvere di muro di berlino... e ho detto tutto...

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    6. Sarà anche devastante ma perché a 2 mesi? Dove sta il rapporto rischio beneficio?? Non bisogna essere medici per arrivarci!

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    7. Sarà anche devastante ma perché a 2 mesi? Dove sta il rapporto rischio beneficio?? Non bisogna essere medici per arrivarci!

      E invece sì, perché la logica di una mamma spesso è distante dalla realtà, una mamma non studia epidemiologia.
      La vaccinazione a due mesi (parliamo di cosa, del tetano?) si fa proprio perché è quello il momento più delicato della vita. Una malattia (qualsiasi malattia) è molto più pericolosa in tenera età che nell'età adulta ed inoltre sono le stesse eventuali terapie (quando ci sono) ad essere più semplici nell'adulto (quindi l'adulto ha più possibilità di salvarsi) che nel bambino/neonato.
      Sarà poco logico ma è così.

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    8. Anche perché poi, ora che si fanno tutte e 3 le dosi, si arriva all'anno di età cioè quando i bambini gattonano, camminano, si graffiano, mettono in bocca qualsiasi cosa.

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  12. ...e poi se l'Ordine prende provvedimenti tutti a belare contro la censura e fare la parte dei martiri...

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  13. http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/05/26/news/l_ordine_dei_medici_indaga_sulla_pediatra_che_sostiene_il_legame_tra_vaccini_e_autismo-166408532/?refresh_ce

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  14. Nella terminologia corrente vengono considerate infettive solo le malattie molto contagiose.

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    1. Non esiste "terminologia corrente" che non consideri il tetano malattia infettiva. Non diciamo baggianate per favore.
      Grazie.

      PS: Non avendo alcuna intenzione di passare giorni a discutere di cretinate, se nota, sulla voce "tetano" ci sono due link, uno all'ISS ed uno al ministero della Salute. Se non è d'accordo con la definizione scriva a loro e la faccia cambiare.

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    2. Ho trovato la frase intera, che è:

      "Per malattie infettive, in medicina, si intende un gruppo di malattie causate da agenti infettivi, cioè batteri (germi) e virus.

      Molte di queste malattie infettive sono anche contagiose, cioè, possono passare molto facilmente da un individuo all’altro, possono essere quindi trasmesse.

      Tra le malattie contagiose alcune lo sono poco, quindi sono poco trasmissibili, per esempio la tubercolosi; altre invece sono molto contagiose e quindi facilmente trasmissibili per esempio il morbillo, la varicella ecc.

      Nella terminologia corrente vengono considerate “malattie infettive” solo quelle molto contagiose. C’è dunque un equivoco tra i significati dell’aggettivo infettivo e contagioso."

      In pratica il dottor Alberto Ferrando afferma che la terminologia corrente è errata e provoca equivoci

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    3. Bene, manteniamoci allora (sono un medico, faccio informazione medica ed a questo mi attengo) alle definizioni delle autorità sanitarie. Tra i link, oltre a quelli di ISS e ministero, ho aggiunto anche quello all'enciclopedia Treccani, così ci atteniamo anche alla nostra lingua.
      Chiusa discussione sull'argomento per i motivi che ho detto, ho passato ore a discutere di punti e virgole quando il problema è ben più serio e da qualche tempo ho cambiato registro, grazie.

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    4. forse al bar tra un bianchino e l'altro.

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    5. [...] In secondo luogo deve rispondere alla legge di Farr, che afferma che le malattie infettive si diffondono secondo un ritmo esponenziale.

      [da wikip]

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  15. Quindi la prima affermazione della Lesmo non è falsa

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    1. Un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al giorno.

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    2. Perdiana... sì: è falsa, erronea, sbagliata, fuorviante, capziosa!
      Se una "persona comune" chiama puntura un'iniezione, io gli dico 100 volte che la puntura è qualsiasi perforazione della pelle dovuta a spine, pungiglioni, spilli o aghi, mentre la somminsitrazione di un farmaco mediante ago e siringa si chiama iniezione. Altrimenti arriva una ciarlatana di turno a dire "guai alle punture di Voltaren! le punture trasmettono la malaria!".
      Se la gente comune dice fischi per fiaschi, gli si mostrano i fischi e gli si mostrano i fiaschi e non si alimentano fraintendimenti in modo fraudolento!

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  16. in puglia è previsto anti-epatite-a (hav1 e 2) nel calendario vaccinale. forse per l'usanza d mangiare frutti di mare crudi

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    1. No, probabilmente perché in Puglia è endemica (e ci sono stati anche picchi importanti) ma ovviamente stiamo parlando a livello nazionale, l'antiepatite A non è prevista (né lo sarà) dal piano vaccinale.

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    2. grazie, ineccepibile come sempre.
      in effetti sul sito della società italiana di pediatria è indicato per le aree "ad elevata endemia"
      https://www.sip.it/formazione-aggiornamento/linee-guida/calendario-vaccinale-per-leta-pediatrica-e-adolescenziale

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  17. Segnalerei anche che gli ultimi studi hanno trovato i primi segni dell'autismo addirittura in gravidanza, e comunque entro i primi sei mesi di vita, quando il vaccino mpr non è stato ancora fatto..

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  18. La ringrazio perché, non essendo medico e nemmeno nel settore sanitario, grazie ai suoi articoli posso rispondere alle mamme "bene informate" che incontro al parco con mio figlio. Purtroppo ormai l'antivax è diventata una fede per cui chi ci crede non è più convertibile con dati scientifici. Però trovo davvero grave che questi bambini non abbiano nemmeno l'antitetanica o l'antidifterica! Tralasciando l'obbligo verso chi è più debole di salute, è proprio per il bambino stesso che è inutilmente pericoloso.

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  19. Doc, credo che non ti ringrazierò mai abbastanza. Sei fantastico, non solo professionalmente, ma anche umanamente (da quel poco che filtra - inevitabilmente- dai tuoi post). Sono orgoglioso di conoscere un dottore come te, non immagini quanto, anche se solo virtualmente. Grazie di ogni cosa.

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  20. Alcune falsità elencate mi sembrano piuttosto inesattezze, come la prima, oppure interpretazioni forzate, comunque non clamorose. Ma anche alcune risposte mi sembrano discutibili. Pertanto sarebbero argomenti per le pagine scientifiche degli organi di informazione per il grande pubblico, dove ci dovrebbe essere un confronto libero e trasparente, ma non mi sembra che ci sia questa apertura; del resto la lettera della Lesmo non mi sembra sia stata pubblicata, neanche le testimonianze dei medici radiati come Roberto Gava o Dario Miedico. Piuttosto vengono ospitati commenti di costume o siparietti di giornalisti che non hanno alcuna competenza a riguardo, come Massimo Gramellini o Michele Serra.

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  21. Buonasera,
    ho letto con grande interesse l'articolo. Sto cercando di formarmi una opinione sulla questione vaccini.
    Ho trovato molto interessante e obbiettivo (per quanto possa capire, non avendo competenze e con una lettura incompleta) questo documento recente, agevolmente reperibile in rete.
    Le sarei grato se volesse esprimere, qualora lo conoscesse, una sua valutazione in proposito.
    Grazie mille in anticipo se vorrà rispondermi.

    SCIENZA E
    VACCINAZIONI:
    ASPETTI CRITICI E
    PROBLEMI
    APERTI
    Paolo Bellavite
    Professore Associato di Patologia
    Generale, Università degli Studi di
    Verona. Email:
    paolo.bellavite@univr.it
    Prima Edizione 2.05.2017

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    1. Le sarei grato se volesse esprimere, qualora lo conoscesse, una sua valutazione in proposito.

      Paolo Bellavite è solo un omeopata, come la Lesmo. Non ho alcuna valutazione da fare ciò che sostengono omeopati, alternativi e affini, qui si parla di medicina non di paranormale.
      Saluti.

      PS: Legge il regolamento prima di commentare, per favore, qui non sono ammessi link a documenti senza base scientifica, di regola sono cancellati, ho fatto un'eccezione.
      Grazie.

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    2. Gentile dr.Di Grazia, la ringrazio comunque per la risposta e mi scuso se del tutto involontariamente ho fatto riferimento ad un documento redatto da un medico omeopata. Naturalmente non potevo saperlo, a meno che non avessi fatto una ricerca preventiva su internet, il che francamente mi pare eccessivo. Ho letto tutte le regole prima di commentare e ritengo di averle pienamente rispettate: consideri che non sono un esperto del settore nè tantomeno un investigatore. Ho evidentemente valutato in modo "automatico" (e da incompletente) che 14 pagine intere di bibliografia nazionale e internazionale esprimessero un contenuto scientifico sufficiente per poterle sottoporre il documento in questione, con il solo scopo di imparare qualcosa dalle sue eventuali osservazioni nel merito.
      Pertanto farò anche io una eccezione, nel riconoscere come errata questa mia aspettativa nonostante la evidente, per quanto soggettiva, ragionevolezza.
      La leggo sempre con interesse.
      Saluti.

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    3. Ho evidentemente valutato in modo "automatico" (e da incompletente) che 14 pagine intere di bibliografia nazionale e internazionale esprimessero un contenuto scientifico sufficiente per poterle sottoporre il documento in questione

      Caro giorgio,

      deve capire che non posso commentare qualsiasi cosa compaia sul web, dovrei lasciare il mio lavoro per fare questo, mi arrivano solo privatamente, decine di segnalazioni al giorno (se vuole le faccio vedere uno screenshot della mia casella mail), aggiunga quelle che mi arrivano via FB e qui. Allora devo selezionare.
      In genere mi concentro sulle cose più "diffuse" (che quindi possono avere eco generale) o che provengono da fonti serie (istituzioni, medici noti, enti medici...) perché ovviamente possono avere più peso.
      Nel caso che mi segnala si tratta di un papello di 167 pagine, pieno di opinioni e considerazioni personali, molte fallacie, parecchi errori di metodo, riferimenti dilettanteschi (basti pensare che in molti casi l'autore si riferisce a studi o siti ufficialmente antivaccino di valore infimo), scritto da un omeopata con il quale già in passato mi sono confrontato. Questa persona, che non accetta critiche ed anzi le respinge con sdegno, mi ha già definito "fazioso" (lei non può saperlo, ovvio) e quindi, ancora a maggior ragione, non vedo cosa dovrebbe commentare un fazioso su un documento già per definizione fazioso (personale) scritto da un omeopata (medico che non si basa sulla scienza).

      In parole povere: a me del documento non interessa nulla, se fosse stato di poche righe avrei pure perso dieci minuti ma visto che non mi suscita nessun interesse e dovrei lavorarci per mesi lascio, non mi impegnerò. Chissà se nel tempo non riuscirò a farne una sintesi e concentrarmi sui punti più importanti.
      Forse così la mia posizione sarà più chiara.
      Saluti!

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    4. La ringrazio per la risposta articolata, comprendo bene la sua posizione e la mole di lavoro che comporterebbe analizzare un tale documento. Infatti nel mio messaggio chiedevo un suo parere qualora già conoscesse il lavoro.
      Ma anche così, le sue indicazioni sono comunque utili.
      Buon lavoro e cordiali saluti.

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    5. Caro Giorgio, devo concordare con il Dr Di Grazia per un motivo molto semplice. Il Magnifico Rettore dell'Università di Verona ha promulgato un Decreto nel quale impedisce di usare la mail istituzionale, che è quella che Lei ha scitto nel suo primo commento, per motivi che non siano istituzionali, cioè privati. Non credo che il signore che Lei cita dietro le quinte dell'indirizzo mail, essend felicemente in pensione, sia autorizzato ad usare questo indirizzo ufficiale per un sito web privato e con un testo non moderato, nè edito, ma in semplice pdf. Perdoni la precisazione.

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  22. Gentile sig. Marchitti, le chiama 'inesattezze'??? Non c'è che dire, ha un bel coraggio! Notizie false, frasi costruite ad arte per seminare dubbi in chi non ha gli strumenti per discriminare la realtà dei fatti. È proprio vero che non c'è nessun sordo peggiore di chi non VUOL sentire. Sa secondo me quali possono definirsi 'imprecisioni'??? Sostenere che un tavolo, ad occhio, è lungo un metro quando la sua lunghezza effettiva è di 98 cm. In questo caso invece la mia sensazione è che ci si trovi di fronte ad un PESSIMO laureato in medicina (non mi sento di definirlo medico) che ha pensato bene di rimpinguare il suo conto in banca 'cavalcando' le follie del momento. Mi scuso con il padrone di casa se sono stato un po' duro, ma chi specula sulle sofferenze degli altri mi da il voltastomaco.

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  23. La cosa che sta succedendo, che è tipica, puntuale, è che qualcuno sta tentando di arrampicarsi sugli specchi. Dopo aver abboccato (o anche diffuso) le bufale della dottoressa Lesmo ora pur di uscirne pulito e non ammettere di esserci cascato in pieno, parla di "inesattezze", "disattenzioni", gioca con le parole, gioca con il significato di "infettivo", qualcuno ha criticato pure la punteggiatura, uno su Facebook ha detto che le mie sarebbero "mezze verità" (ma chiedendo quale sarebbe la verità intera, ovviamente, silenzio assoluto), insomma l'aspetto più interessante in questi casi è che la questione vaccini, come tanti altri fenomeni popolari, non viene affrontato seriamente, con un interesse scientifico (eppure sarebbe importante per la salute, dei bambini oltretutto!) ma come una partita di calcio. Tifo da stadio.

    Alle persone non interessa sapere che la Lesmo ha detto una serie di bugie da farci un manuale, ai tifosi (di una parte, certo) interessa tifare e così la difende contro ogni evidenza. Ho letto cose come "ora che lo dice MedBunker, ci credo proprio!" (ironico, ovviamente).
    Cioè, non ci credono non perché sarebbe falsa la smentita o avrei detto sciocchezze, proprio per partito preso.
    Insomma, a queste persone non interessa NULLA dei vaccini, interessa tifare per una squadra.
    Peggio per loro o per i loro figli in effetti.

    Per quanto mi riguarda confermo che tratterò il tema il meno possibile, ormai si tratta di uno scontro tra fazioni e la cosa non mi interessa.
    Però queste cose fanno riflettere.

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  24. Io credo che la risposta agli antivax, debba essere soprattutto culturale. Alla disinformazione, dolosa od inconsapevole, si risponde con la buona informazione.
    Che, però, non può essere lasciata alla buona volontà e scarsi mezzi del dott.. Di Grazia, del dott. Burioni e dei tanti blogger che si spendono in questo senso.
    Deve essere la comunità scientifica nel suo complesso, gli ordini professionali, i media (stampa e tv) a favorire un dibattito tra esperti (veri!) e una campagna informativa ad ampio spettro che reassicuri le famiglie e gli operatori del settore.
    Non basta dire, come si sta facendo, "è obbligatorio vaccinarsi, punto".
    Occorre chiarire, spiegare, far comprendere e fugare i dubbi che sono così diffusi tra il pubblico generalista.
    Per la persona normale Gava e Di Grazia, sono sullo stesso piano.
    Sono entrambi medici.
    Gava con qualche pubblicazione editoriale in più nel campo dei vaccini e una magior eesperienza clinica.
    Adesso Gava è stato radiato.
    Risultato?
    Lui fa la vittima e l'Ordine passa per l'organismo censorio ed oscurantista.

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    1. Deve essere la comunità scientifica nel suo complesso, gli ordini professionali, i media (stampa e tv) a favorire un dibattito

      Il problema è che per la comunità scientifica un Gava o il post che dice che nei vaccini si sono gli alieni, rappresentano il nulla, dei semplici aneddoti nel cammino enorme e lento della scienza. Per chi va al convegno di immunologia di New York, il post della mamma informata è un granello di sabbia insignificante nell'argomento vaccini. E così è, dovrebbe essere. Il problema è che le persone in generale, la massa, guarda a quel granello e neanche sa cos'è il convegno mondiale a New York.
      Questo è un problema moderno, nato con i social. Gli antivaccini, gli ignoranti, quelli "strani" ci sono sempre stati, internet li fa parlare con tutti, mentre prima parlavano al bar e nessuno li calcolava.
      Il lavoro è quasi impossibile, enorme e così tutto si basa su quello di pochi, volontari, appassionati (ed anzi negli ultimi mesi qualcosa è cambiata). Ricordo che, quando ho iniziato, ero l'unico (c'era con me Ulrike ed in parte Daniel Fiacchini) a parlare di vaccini su internet e la situazione era forse peggiore.

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    2. E' vero siamo al tifo da stadio; e penso che questa situazione sia stata voluta e creata dai maggiori organi di informazione, che non hanno interesse a un dibattito serio ed equilibrato, che impediscono un confronto diretto, libero e trasparente (ma forse io sono ingenuo). Del resto viviano nella società dello spettacolo; e anche la scienza si è dovuta sottomettere - ahinoi. Erwin Chargaff denunciava più di trent'anni fa questa piega che stava prendendo la scienza; ma Chargaff, oltre a essere stato uno dei maggiori scienziati del '900, un grande erudito dalla cultura enciclopedica (aveva dato il maggiore contributo alla scoperta della struttura e della funzionalità del DNA) era anche critico riguardo alle istituzioni e alla distorsione affaristica che aveva preso la ricerca scientifica, pertanto è stato emarginato, e per il grande pubblico è uno sconosciuto.

      A mio giudizio il caso Wakefield rientra in quella controversia sui vaccini che non può essere solo circoscritta alla scienza medica, ma coinvolge l'editoria, la politica. So che qui si rischia di passare dal tifo alla rissa, epperò il caso non può essere liquidato come la semplice truffa di un furbone, che si è fatto gioco delle istituzioni scientifiche; è troppo semplice questa interpretazione, ne andrebbe del prestigio e dell'autorevolezza di una delle maggiori riviste scientifiche, The Lancet; ne andrebbe del prestigio di università, di ospedali, di ricercatori, e di redattori. Perché la vicenda si è svolta in un lungo arco di tempo, più di dieci anni, è ha coinvolto troppe persone di responsabilità e istituzioni di prestigio.

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    3. Mi scusi, ma il dibattito "serio ed equilibrato" tra chi dovrebbe svolgersi? Forse tra quelli che sostengono posizioni basate sulla conoscenza e altri che sostengono posizioni basate sulla volontà di fare affermazioni non supportate da dati empirici? Tra quelli che sostengono che la Terra è sferica e quelli che dicono che è piatta?

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    4. @Crazy
      Che, però, non può essere lasciata alla buona volontà e scarsi mezzi del dott.. Di Grazia, del dott. Burioni e dei tanti blogger che si spendono in questo senso.

      Su questo mi permetto qualche dubbio. Agli occhi degli antivax e in generale dei complottisti, qualsiasi voce ufficiale fa parte del GRANDE COMPLOTTO ORDITO DALLE MULTINAZIONALI e tenuto insieme da De Lorenzo.
      A mio avviso ultimamente è rinata un po' di consapevolezza scientifica e anche nei forum e blog di mamme e simili questa sicurezza monoblocco si è incrinata proprio grazie a figure come salvo che hanno affrontato questi temi con gli stessi meccanismi di comunicazione usati dai detrattori dei vaccini e amanti dello zucchero magico.
      Ci sono oggettivi problemi per i debunking, come dover riscrivere ad ogni domanda lo scibile umano, e non per nulla non si può rispondere a libri di 500 pagine o a film di 4 ore, però è un buon inizio.
      A quando un film su come wakefield ha falsato i dati ?

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    5. Probabilmente dani1967 (ah, annata magica) ha centrato il punto.
      Partendo dal presupposto che io (parlo per me) ho un lavoro e la divulgazione è una passione che provo a sviluppare nel tempo libero. Non ho mai preteso di cambiare la storia, di convincere masse di persone, di rivoluzionare la medicina. La mia passione è nata smascherando delle truffe mediche, poi sono passato a "spiegare la medicina". Punto.
      Spiegarla non significa "salvare il mondo" ma offrire una possibilità a chi vuole saperne di più.
      Poi ci sarà l'estremista, quello che con le bufale ci vive, il ciarlatano, l'ostinato, di tutti questi a me non può interessare, non ho responsabilità su di loro, non dipendono da me nemmeno professionalmente, non li conosco.
      Io metto a disposizione una conoscenza esattamente come fa l'informatico che pubblica su internet come si elimina un file infetto dal PC. Sta a me leggerlo, seguirne i consigli e ringraziarlo.
      Oppure fregarmene e provare a smontare il PC da solo.
      Poi è chiaro che con il tempo ho raffinato lo stile, ho esplorato, ho tentato vari approcci, a volte per divertimento la butto sull'ironia (altrimenti sai che noia...) e così via. Da questo blog non ci guadagno un euro.
      Dall'attività di divulgazione ho rimesso denaro.
      Dalla pubblicazione di libri, in tre anni ho guadagnato quello che guadagno con il mio lavoro in due mesi.
      Perché lo faccio? Un po' per altruismo ma quasi tutto perché mi diverto.
      A me sembra un discorso semplicissimo.
      :)

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  25. E del tuo impegno io, come penso molti altri, non posso che esserti grato. Penso che almeno una cosa, nel polverone che si sta alzando negli ultimi tempi ci sia, però. La 'maggioranza silenziosa' ha perso la pazienza e comincia a farsi sentire. Cosa che, visto che siamo umani, costringera' anche ordini professionali e politica a smetterla con la politica del 'lasciar fare' o cavalcare le mode per tornaconto elettorale. Si rischia di perdere molti più voti di quanti se ne potrebbero guadagnare....

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  26. Vado un po' OT. :-)
    Auguri, doc.
    E grazie di esserci sempre.

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  27. Intanto un bimbo leucemico muore per le complicazioni del morbillo.
    Lui non poteva ricevere il vaccino ma, se i fratelli fossero stati vaccinati, non l'avrebbero contagiato e sarebbe ancora vivo.

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    1. Spero alemno in untuo piccolo pensiero di scuse ai genitori per quello che hai pensato spero lo farai dopo l'intervista al primario del ospedale che aveva in cura il bimbo che spiega che non è stato asoolutamente contagiato dai fratelli per il semplice motivo che il morbillo l'hanno avuto DOPO.
      http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Monza-il-bimbo-leucemico-morto-per-complicanze-da-morbillo-il-primario-Non-e-stato-contagiato-dai-fratelli-baf6bf85-6153-4acf-9571-d21c669583a9.html

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  28. E’ arrivata come da manuale con tempismo perfetto la notizia del bimbo leucemico che muore di morbillo, trasmesso dai fratelli non vaccinati. La notizia è arrivata proprio mentre si ridiscutono le normative sulle vaccinazioni. E’ un esempio, come rilevavo in precedenza, del pessimo servizio della nostra informazione, che prende un particolare caso di cronaca e monta lo scandalo, lancia allarmi indiscriminati, e impedisce l’analisi e la conoscenza scientifica e statistica al grande pubblico. Immagino che quest’inverno cercheranno di mettere in risalto la morte per influenza di qualche persona anziana che non si è vaccinata.

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    1. Partendo da questo presupposto qualunque notizia allora è da considerarsi potenzialmente inaffidabile, perchè potenzialmente collegata a 1000 cose diverse. Che dire di quella uscita l'altro ieri della corte UE per la sclerosi multipla? secondo lo stesso principio è altrettanto costruita e montata a scandalo, perchè si stà discutendo dei vaccini.

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    2. Difatti è proprio così. Gli organi di informazione ne hanno dato notizia tralasciando (volutamente??) alcune parti e decontestualizzandola. Per attirare click (come al solito)??? Probabile. Ti consiglio di leggere l'analisi di David Puente a riguardo che la riporta nella sua giusta prospettiva

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    3. Il problema è che i soliti noti antivaccinisti (pardon, ora va di moda autodefinirsi "diversamente" vaccinisti) dimenticano il punto della situazione e rigirano meschinamente la frittata, di fronte all'evidenza dei fatti. Un bambino è morto di una malattia che loro ritengono innocua, per colpa del venir meno dell'immunità di gregge, che loro ritengono inesistente.
      Il fatto che non sia stato contagiato dai fratellini (che, per inciso, NON erano stati vaccinati, comportamento sicuramente rischioso quando si convive con un immunodepresso; come non era stato vaccinato il bambino morto tra i 12-15 mesi di vita: non conosco la sua storia clinica, ma presumo che la patologia onco-ematologica sia posteriore all'epoca in cui il vaccino avrebbe dovuto essere somministrato. Avesse fatto la prima dose, pur in presenza di immunodepressione avrebbe avuto sicuramente più possibilità di superare la malattia senza conseguenze fatali) è un dettaglio, che "allevia" i sensi di colpa dei genitori ma non sposta di una virgola la questione.
      In Italia c'è una grassa ignoranza in ambito medico, con la presunzione che gli analfabeti funzionali di cui sopra vogliono insegnare il mestiere a chi di malattie infettive e di prevenzione si occupa quotidianamente.

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  29. Qualcuno sa spiegarmi perché esiste ancora l'obbligo del vaccino antipolio, sebbene la polio è stata eradicata da America, Europa ed Oceania ormai da diversi anni?
    Ormai sta anche scomparendo dall'africa (Nigeria) ed è endemica solo in Afghanistan e Pakistan, temiamo forse contagi dai flussi migratori?
    Perché invece non rendiamo obbligatorio il vaccino antipneumococco?, sebbene la polmonite ha una mortalità del 13,906% (dati ISTAT 2011).

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    1. perché "sta scomparendo" è diverso da "è scomparsa", e la gente viaggia.
      Sulla seconda domanda, chiedi alla Lorenzin, direi

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    2. In Europa è scomparsa del tutto, con l'ultimo caso nel 2002 in Ucraina, in Italia l'ultimo caso risale agli anni 80.
      Se il problema sono i viaggi, a qual punto andrebbero resi obbligatori anche i vaccini contro tifo e colera, che invece sono giustamente raccomandati solo per chi viaggia in paesi endemici.
      Scusa, ma io parlando da persona assolutamente favorevole ai vaccini, mi sembra assurdo che la sanità pubblica sprechi soldi in vaccini ormai obsoleti, e non si preoccupi invece di rendere obbligatori vaccini contro malattie che rappresentano un rischio reale.
      Speravo che dietro la scelta di quali vaccini rendere obbligatori ci fossero validi motivi scientifici, invece mi preoccupa che le motivazioni siano più politiche.

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    3. Qualcuno sa spiegarmi perché esiste ancora l'obbligo del vaccino antipolio

      Per due motivi:
      1) Perché la polio, tra le malattie infettivi più gravi e contagiose, esiste ancora e finché ne esisterà solo un caso ci sarà sempre la possibilità di diffonderla di nuovo nel mondo.
      2) Perché oggi le distanze sono molto più corte di un tempo. Un caso di polio in Nigeria o in Siria o in Pakistan, oggi significa un caso a distanza di poche ore di aereo, il pericolo è reale.

      Perché invece non rendiamo obbligatorio il vaccino antipneumococco?

      I pediatri italiani lo hanno chiesto, vedremo.

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    4. 1) non c'é nessun contagio in Italia da decenni. Questo è un fatto noto e la poliomielite non si diffonde come l'influenza spagnola.
      2) le distanze saranno anche lunghe, ma stranamente in Italia non c'é più la polio da circa 30 anni. Questo EMPIRICAMENTE, come dite voi medici, dovrebbe significare solo una cosa: che non esistendo emergenza seria e prevedibile, non c'é ragione di definirla un pericolo imminente. Se state ai fatti dovete ragionare con i FATTI, non con le illazioni.

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    5. non c'é nessun contagio in Italia da decenni. Questo è un fatto noto

      Infatti. E questo non cambia nulla sulla pericolosità della malattia.

      stranamente in Italia non c'é più la polio da circa 30 anni.

      Lo ha già scritto. Benissimo, non è contento di quanti bambini sono stati salvati dai vaccini? Li ricorda i "polmoni d'acciaio"? Terribili.

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  30. Riguardo al punto 4, non è possibile dopo la vaccinazione fare un "conteggio" dei titoli anticorpali e stabilire quindi che la vaccinazione ha fatto quello che doveva?

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    1. Ti dico la mia opinione.
      Lo scopo delle vaccinazioni sulla popolazione è quello di creare una immunità della popolazione generale, confidando che l'immunità di gregge protegga i singoli individui -anche quelli non vaccinati o quelli che per qualche motivo non sviluppano anticorpi. La fiducia in questa immunità si basa sulle risposte ai vaccini delle popolazioni testate al momento dei trials sui vaccini.
      Quando invece si tratta una persona in particolare, potrebbe essere veramente necessario sapere se quella persona sta rispondendo alle nostre cure: non possiamo fidarci degli studi sui campioni precedenti. Questo accade con alcuni farmaci che possono avere effetti collaterali dannosi, e dei quali misuriamo comunemente la concentrazione nel sangue.

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    2. non è possibile dopo la vaccinazione fare un "conteggio" dei titoli anticorpali e stabilire quindi che la vaccinazione ha fatto quello che doveva?

      Certo, infatti se serve si fa. Ma non si fa alla popolazione generale perché converrebbe molto di più assicurarsi che la comunità sia ampiamente vaccinata e quindi anche chi non ha avuto effetti dal vaccino sarà protetto da tutti gli altri vaccinati. Si chiama "immunità di gregge" o "di gruppo".

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  31. Un'altra balla che sta girando sui vaccini proprio in relazione al bimbo morto per il morbillo: un immunodepresso puo'essere contagiato da una persona che e'stata appena vaccinata... puo' confermare che non e' proprio possibile?

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    1. Credo che chi fa girare questa cosa si attacchi sul fatto che sui bugiardini ci sarebbe scritto di non avvicinare immunodepressi e altre categorie a rischio nelle prime settimane dopo essersi vaccinati.
      La riporto come mi è arrivata, poi non so se abbia veramente senso.

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  32. Ivan Illich, in Nemesi Medica, sosteneva, sulla base di un'accurata bibliografia, che la regressione delle malattie infettive nei paesi occidentali si è determinata perlopiù grazie alle migliorate condizioni alimentari e igieniche; e che i vaccini hanno avuto un ruolo marginale, e solo per poche malattie i vaccini hanno rivestito una certa importanza. Molti altri medici sostengono la stessa tesi di Illich.

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    1. Ammesso che Illich abbia ragione, che facciamo con le malattie infettive che non sono scomparse e magari nemmeno regredite col miglioramento delle condizioni alimentari ed igieniche?

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    2. la regressione delle malattie infettive nei paesi occidentali si è determinata perlopiù grazie alle migliorate condizioni alimentari e igieniche; e che i vaccini hanno avuto un ruolo marginale

      L'esperienza ci ha detto di no.
      Le condizioni igieniche migliori hanno condizionato la mortalità, non l'incidenza delle malattie. Basti pensare ad un paio di elementi evidenti. Per esempio, la differenza delle condizioni igieniche poteva essere fondamentale confrontando ad un secolo di distanza, per esempio il 1890 con il 1990, probabilmente la differenza è significativa ma il fatto che tutte (TUTTE) le malattie infettive siano decadute improvvisamente dimostra che deve esserci stata qualcosa di importante (non è che la pulizia o le fognature agiscono in un anno...si estendono gradualmente, agiscono in 10-15 anni). Oppure che le malattie esistono ancora oggi, le epidemie si sviluppano ancora oggi. L'ultima epidemia paurosa di morbillo in Italia avvenne nel 2000, non nel 200. Quarantamila infetti e sei morti.
      Non so se mi spiego.
      Che poi l'igiene possa aiutare o essere preziosa alleata dei vaccini ci mancherebbe ma i virus dell'igiene se ne fregano, quelli pensano solo a riprodursi.

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  33. Il morbillo in genere non è una malattia mortale; il sottoscritto e molti bambini al mio paese negli anni ‘60 l’avevano contratta e superata, come una normale influenza (ma si può morire anche di influenza se si è molto anziani o si soffre di altre patologie). I casi di morte per morbillo sono appunto statisticamente irrilevanti (ovviamente la morte in sé non è affatto irrilevante), quindi non parlerei di epidemia. Bisogna poi capire se questi 6 soffrivano anche di altre importanti patologie, come il recente bimbo leucemico. Riporto un dato per dare un’idea degli ordini di grandezza in gioco: i morti per cancro in Italia sono 180 mila all’anno (stima per difetto, perché ufficiale)

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    1. il sottoscritto e molti bambini al mio paese negli anni ‘60 l’avevano contratta e superata, come una normale influenza

      Anche io.
      Poi c'è stato quel bambino morto per polmonite, quello con l'encefalite che lo ha lasciato in stato vegetativo, il bambino che è morto a 7 anni di PESS ma che ce ne frega.

      I casi di morte per morbillo sono appunto statisticamente irrilevanti

      Assolutamente no.
      Il morbillo è la malattia esantematica con la più alta incidenza di mortalità. Si chiamava "morbillo" perché meno grave solo di vaiolo e poliomielite.

      quindi non parlerei di epidemia.

      Ah, perché ora anche le epidemie sono questioni di "opinioni"?
      In Italia in questo momento c'è un'epidemia. Per definizione.

      Riporto un dato per dare un’idea degli ordini di grandezza in gioco: i morti per cancro in Italia sono 180 mila all’anno (stima per difetto, perché ufficiale)

      Mescolare mele con pere dimostra la sua totale incompetenza sul tema. Quindi la prego, se ha domande, dubbi, chieda pure ma non faccia lezioncine che non è molto interessante.
      Grazie.

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    2. Ecco cosa succede quando la divisione statistica di BigPharma non dialoga con quella di marketing: bisogna gonfiare le stime ufficiali sul cancro, quante volte devo ripeterlo, altrimenti come si fa a giustificare i fondi destinati alla ricerca oncologica e, più in generale, il terrorismo mediatico sul grande K (che non è una marca di cereali).

      Nota a parte, visto che gli assegni tardano ad arrivare: quale percentuale massima sarebbe "statisticamente irrilevante"? Mettiamo che sia, che ne so, 1/500... quanti sarebbero disposti ad intestarmi tutti i loro beni in una lotteria dove ho una possibilità su 500 di vincere?

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  34. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  35. Egregio Dottor Di Grazia,
    vorrei farle una domanda riguardo la mortalità connessa al virus del morbillo.
    Molti testi antivax usano la statistica americana del drastico calo delle morti per morbillo dal 1915 al 1960 per dimostrare l'inutilità dei vaccini, senza prendere però in considerazione il fatto che, nonostante l'abbassamento del tasso di decessi, il numero di malati rimane piuttosto costante (i dati del CDC mostrano come nel 1920 e nel primi anni sessanta i gli ammalati dichiarati erano circa 500.000 l'anno, e i presunti tre milioni)

    Come si spiega quindi, a fronte di un numero mediamente costante di contagiati, la mortalità sia passata da più di 7.000 a "soli" 400 l'anno?

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    1. Come si spiega quindi, a fronte di un numero mediamente costante di contagiati, la mortalità sia passata da più di 7.000 a "soli" 400 l'anno?

      L'ho spiegato nel testo di questo post.
      Molto probabilmente perché, rispetto agli anni iniziali del secolo, dopo la guerra si svilupparono non solo gli antibiotici (quindi per combattere alcune complicanze del morbillo) ma anche le tecniche (respiratori artificiali, esami diagnostici, radiologia...) mediche.

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    2. Grazie. Era quello che sospettavo, ma volevo una conferma.

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  36. Gentile dottore, ho letto di recente del caso di Miedico.

    Per quello che ho potuto leggere non si ttraterebbe di un medico "antivax" ma di un medico che mette in discussione - più di quanto non facciano già i normali protocolli - l'utilità di alcuni vaccini in determinate circostanze.

    L'impressione che ho avuto della sua radiazione è che si sia trattato di una questione politica più che medica in senso stretto. Soprattutto se un caso come quello di Massone non determina la stessa reazione da parte dell'ordine.

    Grazie della sua eventuale risposta e,in ogni caso, dello spazio concessomi.

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    1. non si ttraterebbe di un medico "antivax" ma di un medico che mette in discussione

      No. Miedico è uno dei pochi furbetti che girandoci attorno, fa dell'antivaccinismo il suo lavoro. Radiazione secondo me giustificatissima (c'è chi è peggio di lui ma spero anche questi saranno radiati).

      Soprattutto se un caso come quello di Massone non determina la stessa reazione da parte dell'ordine.

      Il caso Massone è diverso, lì c'è un reato e deve essere la magistratura a dare spunti all'ordine (che non è un organo di polizia), al contrario nel caso di Miedico ed altri si tratta di violazioni della deontologia, non di reati ed in questi casi è l'ordine pienamente competente.

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  37. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  38. LEGGO NEL PUNTO 12) "un Ministro della sanità, De Lorenzo, fu condannato per tangenti ricevute in cambio di aver reso obbligatorio il vaccino anti-epatite B"
    Falso. L'ex ministro De Lorenzo fu condannato per aver chiesto ad aziende farmaceutiche, di versare soldi nelle casse del proprio partito, in cambio di una revisione dei prezzi di alcuni farmaci. Uno scandalo epocale nel quale però l'obbligatorietà del vaccino non c'entra niente (e quest'obbligo fu deciso da una legge discussa dal 1988) ed è una bugia ripetuta tante di quelle volte che ormai per molti è (falsa) verità. Ma pur ammettendo la corruzione di De Lorenzo, cosa c'entra questo con l'utilità o l'efficacia di un vaccino?

    Poi vado su wikipedia alla voce "Francesco de Lorenzo" e trovo scritto nell'elenco delle attività politiche: "Vaccinazione obbligatoria contro l'epatite virale “B” (L. 165/91)"

    Capito? 1991 e non 1988... e di chi sono le fake news?

    E leggo anche nel paragrafo Procedimenti Giudiziari:

    "Coinvolto nello scandalo di Tangentopoli, ha avuto una condanna definitiva (5 anni) per associazione a delinquere finalizzata al finanziamento illecito ai partiti e corruzione in relazione a tangenti per un valore complessivo di circa nove miliardi di lire, solo in parte ottenute da industriali farmaceutici dal 1989 al 1992, durante il suo ministero[11][12]. Le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione con sentenza n. 14 del 20 luglio 1994 hanno chiarito che "La stessa accusa ha prospettato che tutte le somme corrisposte finivano nelle casse del partito al quale De Lorenzo apparteneva".
    Nel giugno 2010, la Terza Sezione Giurisdizionale d'Appello della Corte dei Conti ha escluso il danno erariale conseguente al presunto illecito aumento dei prezzi dei farmaci, ma ha comunque condannato il De Lorenzo ad un risarcimento di 5 milioni di euro per danno all'immagine dello Stato.
    La Corte di Cassazione con sentenza del 12 aprile 2012 ha rigettato il ricorso con la conferma della condanna per danno d'immagine a 5 milioni di euro a carico di De Lorenzo e dell'ex dirigente del Servizio farmaceutico Duilio Poggiolin"
    https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_De_Lorenzo

    E' CHIARO ADESSO? NO, NON E' CHIARO PERCHE' PURTROPPO TANTA GENTE LEGGERA' QUELL'ARTICOLO E DIRA' CHE NON è VERO CHE E' STATO DE LORENZO A RENDERE IL VACCINO DELL'EPATITE B.

    CHI HA SCRITTO QUESTO ARTICOLO E' UN BUFALARO, ALTRO CHE DEBUNKER E SI DOVREBBE VERGOGNARE PER DIFFONDERE INFORMAZIONI FALSE ACCUSANDO GLI ALTRI DI FARLO!

    Gente come lei è della stessa stirpe di quelli che hai tempi della peste additavano gli untori, e ai tempi delle leggi razziali fasciste, si premuravano di scrivere articoli ed editoriali facendo riferimenti a studi sociologici su quanto fossero giuste quelle leggi per prevenire l'estinzione della razza italica....oggi lo fate citando gli studi scientifici per suffragare le vostre tesi, ma il sistema è lo stesso... siete gente al servizio di quel potere che si nutre della paura e del terrore dei popoli!

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    1. Gente come lei è della stessa stirpe di quelli che dovrebbero imparare a leggere.

      L'articolo di Di Grazia dice: "una legge discussa dal 1988"
      Discussa DAL 1988 non significa che entrò in vigore NEL 1988.
      "Da" e "In" hanno significati diversi.

      Inoltre, il fatto che tra le attività politiche di De Lorenzo ci fosse anche la vaccinazione obbligatoria contro l'epatite virale B, non significa che avesse ricevuto tangenti per rendere la vaccinazione obbligatoria.

      Infatti, la sentenza che lei cita non parla della vaccinazione.

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    2. siete gente al servizio di quel potere che si nutre della paura e del terrore dei popoli!

      Guardi,
      lei dimostra tanta di quella ignoranza ma ignoranza in senso lato, universale, totale, artigianale, naturale, biologica, che non avrebbe nessun vantaggio nel leggere una mia risposta.
      Non la capirebbe, non gli servirebbe, sarebbe troppo.
      E forse non la merita neanche.
      Però non commenti più che almeno l'educazione è fondamentale, ulteriori suoi commenti saranno eliminati.

      Saluti.

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  39. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  40. Gentile Salvo,
    non commento mai, ma leggo assiduamente queste sue preziose pagine.
    Un po' mi spiace intervenire con un evidente O.T., ma mi sono imbattuto (su Butac) in un accanito anti-vaxx e non ho saputo resistere alla tentazione di riportarle la chiosa di un suo commento:
    "Visto che vi fidate ciecamente di MedBunker da cui prendete spunto sappiate che anche Salvo Di Grazia è un convinto terrapiattista, fate la pace col cervello ma lo so che non la volete fare."
    https://www.butac.it/vaccinato-quindi-non-antivaccinista/#comment-3388825422

    Spero che un po' di buon umore, mi faccia perdonare per l'intervento fuori dalle righe.

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  41. "La comparsa di medici che escono completamente fuori da ogni ragionamento scientifico è (secondo me) il risultato di anni di lassismo, di "vivi e lascia vivere" da parte di istituzioni, ordini dei medici ed università. Il falso diritto di libertà in campo scientifico ha consentito il proliferare indisturbato di ogni tipo di pratica pseudoscientifica, di veri e propri fenomeni paranormali (vedi omeopatia), quando non di ciarlatani."

    Accidenti quanto è vero! Da universitario oserei dire che il primo responsabile è proprio l'università (e poi gli ordini). Sarebbe necessario un bel post sull'argomento. Mi piacerebbe tanto che esistesse una "polizia scientifica" nel senso di un organismo che combattesse con la forza le scempiaggini pseudoscientifiche che vengono raccontate in continuazione.

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  42. Dario Miedico e Roberto Gava sono medici con curriculum di tutto rispetto. Hanno avuto il torto, o il coraggio, di avanzare dubbi e critiche sull'operato dei nostri organi di governo, pertanto sono stati prontamente radiati. C'è da riflettere.

    Rabbrividisco al pensiero della "polizia scientifica". Chi decide cosa è scientifico? decide forse la cosiddetta comunità scientifica? E da chi è composta questa comunità? Chi decide gli appartenenti? In base a quali criterii? In base al peer review? al publish or perish?

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    1. Hanno avuto il torto, o il coraggio, di avanzare dubbi e critiche sull'operato dei nostri organi di governo

      No, hanno avuto il torto di raccontare fandonie ai loro pazienti e a chi li stava a sentire, mettendo a rischio la salute pubblica. Il curriculum parla del passato, che non impedisce di avere un presente pessimo

      Chi decide cosa è scientifico?

      I dati. O dimostri qualcosa oppure non spari a caso.

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    2. Hanno avuto il torto, o il coraggio, di avanzare dubbi e critiche sull'operato dei nostri organi di governo, pertanto sono stati prontamente radiati.

      In realtà hanno raccontato decenni di falsità mediche per procurarsi clienti, che è ben diverso. Ottima la decisione di radiarli. Il medico deve lavorare per il paziente non per i suoi interessi.

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    3. È scientifico un pensiero, una determinazione, un assunto, una teoria, una constatazione o altro (non mi vengono altri possibili sinonimi) che sia stato raggiunto usando il metodo scientifico.
      Più delicato a questo punto è dire cosa sia il metodo scientifico. La sua definizione richiede considerazioni filosofiche relative alla conoscibilità del mondo e come questa conoscibilità possa essere raggiunta e di quanto ci si possa "fidare" del suo raggiungimento.
      La filosofia della scienza popperiana ha dato un grande contributo con la teoria della falsificabilità, ma probabilmente si tratta di un passaggio non definitivo e lo stesso Popper parlava di una teoria evoluzionistica della conoscenza. Ed infatti i filosofi post-popperiani hanno poi criticato certe posizioni di Popper soprattutto quella sulla verosimiglianza. Addirittura il filosofo Feyerabend attaccò duramente ed in maniera estrema la teoria della scienza popperiana cosiderandola ingenua e adducendo delle considerazioni non del tutto banali che fanno riflettere.
      Personalmente non mi restano che due cose da fare: presentarmi con umiltà ed accettare la fallibilità di tutto quello che dico in buona fede sulla base dei dati (più sicuri possibili) che ho nelle mani e che cerco di intepretare non fidandomi nemmeno di me stesso.
      Due cose sono "certe": la scienza non si fa per "Landsgemeinde" (alzata di mano) e la scienza non è assoluta perché evolve; la teoria "più giusta" forse è solamente quella più giusta "oggi" e dunque la "verità scientifica" in generale non esiste. Ciò detto mantengo la mia speranza che venga un giorno istituita la "polizia scientifica", prima che sia troppo tardi.

      P.S.: per quanto si tratti di una lettura difficilissima consiglio fortemente il libro di Sadegh-Zadeh: "Handbook of analytic philosophy of medicine". Pubblicato da Springer, costa un botto e ci vogliono non meno di due anni per leggerlo attentamente, ma ne vale la pena. Benvenuto colui che ne farà un compendio chiaro e semplice, mantenendone la correttezza cristallina.

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    4. Grazie Stadero del suo commento, se il suo approccio con la scienza è coerente questa visione da lei descritta, allora lei ha tutto il diritto di definirsi un Uomo di Scienza, chi invece non è coerente ad essa non lo merita, chiunque esso sia e quante lauree scientifiche abbia ottenuto o articoli scientifici pubblicati sulle più prestigiose riviste.

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    5. Io vorrei sapere dal dott. Di Grazia... di GRAZIA, mica sarà vero che il dott. De LORENZO NON è stato radiato? Miedico lo merita, mentre De Lorenzo il mazzettaro no?

      E come mai la Lorenzin ha mandato il prescritto Rossi a rappresentarci in Europa? Nulla da dire su questo scandalo? E sopratutto, perché dovremmo noi popolaccio gnorante, fidarci di questo tipo di persone 'edotte' nella scienza?

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    6. mica sarà vero che il dott. De LORENZO NON è stato radiato? Miedico lo merita, mentre De Lorenzo il mazzettaro no?

      Se non conosce la legge che posso farci io?
      De Lorenzo è stato condannato per un reato, se la magistratura non richiede all'ordine la sospensione dalla professione l'ordine non può farlo, nemmeno se un medico compisse una strage. L'ordine non è un organo di polizia, non commina il carcere o pene giudiziarie ma è un organo amministrativo, se vai contro la deontologia può sanzionare.
      Se un tribunale condanna un medico e non dice nulla all'ordine, questo non può fare niente.

      E come mai la Lorenzin ha mandato il prescritto Rossi a rappresentarci in Europa?

      E che ne so? Lo ha chiesto alla Lorenzin?
      E in ogni caso, che c'entra tutto questo con i vaccini, con la Lesmo e con il post?
      Le ricordo (legga il regolamento prima di commentare ulteriormente) che andare fuori tema (e lei lo sta facendo ripetutamente) comporta la cancellazione dei commenti e, in caso di recidiva, il ban dal blog. Mi raccomando quindi, attenzione.

      Grazie.

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  43. @stadero. La prima definizione è circolare, pertanto inutile.

    La trovata di Popper sulla falsificabilità, sebbene suggestiva, è altrettanto inutile. Ho l'impressione che una teoria scientifica porti a una sistematizzazione di pregresse osservazioni, esperienze, intuizioni; è allo stesso tempo un polo di convergenza dell'attività passata e un polo di diramazione per l'attività futura.

    Corretta è l'affermazione che la scienza non si fa per alzata di mano; tanto più che Galileo aveva espresso cose analoghe. Purtroppo oggi si giudica all'opposto, e quei pochi che sfidano la maggioranza vengono puniti dalla polizia, pardon, dall'Ordine

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    1. Non mi risulta che l'Ordine si occupi di ricerca scientifica. Hai notizie di medici radiati perche' hanno pubblicato articoli critici di posizioni ritenute assodate?

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    2. "La scienza non si fa per alzata di mano" non significa che poche persone possano dire cose senza averne le prove e pretendere di essere credute, autolegittimandosi tirando sempre in ballo il povero Galileo

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  44. E' vero: non si deve pretendere di essere creduti, invece bisogna pretendere di potersi esprimere, soprattutto quando si viene accusati delle peggiori nequizie. Come puntualmente è accaduto ieri, quando la gran sacerdotessa, la vestale della scienza che, dalle colonne del quotidiano più diffuso, ha lanciato i suoi anatemi contro questo e quello. Mala tempora per la scienza e la medicina, alla mercé di questi figuranti, personaggi grotteschi e ridicoli, che alzano il ditino per scomunicare e mettere alla gogna, ben protetti da un potere marcio e corrotto.

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    1. Non riuscirebbe ad essere più chiaro?
      Perché così sembra uno sfogo inutile, anzi, utile per lei ma incomprensibile.
      Grazie.

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    2. Marchitti,lei capisce che un conto è se uno va in giro a dire che la Terra è piatta, forse (e dico forse), grandi danni non ne fa. Ma se uno dice "il tetano è una malattia degli anziani" e questo porta un genitore a decidere di non far fare l'antitetanica al figlio, si rende conto che le cose sono diverse? Non si può dire qualsiasi cosa senza pensare che non ci siano conseguenze. E chi si assume poi la responsabilità?

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    3. Per me invece Mario Marchitti è stato chiarissimo!!! Però si è dimenticato di Citare anche il gran Sacerdote

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  45. Io non so chi sia la dott.ssa Lesmo e non devo difenderla ma:

    ''La prima riga (pag. 9) della guida dell'ISS alle vaccinazioni, indica come prima controindicazione proprio la reazione allergica al vaccino. Non c'è invece nessuna controindicazione alla vaccinazione di individui HIV positivi.''

    Strano perché il dott. Miedico afferma che molti genitori hanno continuato i richiami anche quando il bambino palesemente non stava bene.

    ''Non solo non esistono studi che mostrino un collegamento attendibile tra vaccinazioni (qualsiasi) ed autismo ma quelli disponibili, una grande quantità, escludono questo nesso.''

    Strano, perché invece a me risulta che vi siano studi in merito. Per esempio:

    http://www.jpands.org/vol9no3/goldman.pdf

    Quanto a De Lorenzo, sbaglio o è ANCORA un medico? E che ci dice il signor MedBunker dell'emerito Pasqualino Rossi, il prescritto assunto al cielo dalla Lorenzin?

    Quanto a Thorsen, non mi faccia ridere! I debunkers sono sempre abilissimi a parlare di Wakefield e a dire che è stato l'unico a pensare che c'é correlazione tra vaccini e autismo, quando in realtà ci sono molti altri studi semplicemente ignorati (NON so se a torto o a ragione, ma non si può dire che NON esistano).

    Però il truffatore Thorsen non è mai nominato dai debunkers, chissà come mai.

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    1. perché il dott. Miedico afferma che molti genitori hanno continuato i richiami anche quando il bambino palesemente non stava bene.

      Il dott. Miedico è stato radiato per aver detto cose campate in aria come questa.

      Strano, perché invece a me risulta che vi siano studi in merito. Per esempio:

      Infatti le risulta male. Lo "studio" che indica è un falso studio, è spazzatura. Pensi che come prima nota bibliografica indica lo studio ritirato di Wakefield, tanto per dire il livello...

      Quanto a De Lorenzo, sbaglio o è ANCORA un medico? E che ci dice il signor MedBunker dell'emerito Pasqualino Rossi, il prescritto assunto al cielo dalla Lorenzin?

      Provi a fare delle investigazioni e scriva un articolo come faccio io, chissà che non scopra uno scandalo. Le faccio di nuovo notare però che questi non sono fatti che riguardano l'argomento. Si attenga alle regole, ultimo avvertimento.

      NON so se a torto o a ragione, ma non si può dire che NON esistano

      Glielo dico io, se non ci crede non importa, sono io il medico ed io parlo per competenza.
      Esistono studi su Babbo Natale (se vuole glieli indico), questo non significa che Babbo Natale esista.

      Però il truffatore Thorsen non è mai nominato dai debunkers

      Per sua conoscenza Thorsen non è mai stato condannato per truffa, è ricercato e non ha mai subito un processo. Al contrario Wakefield sì, è un truffatore.

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    2. Noto che usi spesso il termine "radiare", come a voler dire "uuuhh attenzioneee è un cattivo dottore! è stato persino radiato!!". Sembri così contento quando lo scrivi. Un bimbo tutto soddisfatto nel veder punito il compagno di classe (e sì, i bambini sono cattivi e maligni... quando ricevono una cattiva educazione). Chissà come avrai festeggiato per Roberto Gaga (a differenza di tanti, probabilmente della maggior parte, bè lui sì che può definirsi medico). E cosa dire quando un "dottore" viene messo in difficoltà? Hahahahah Scappa con le classice scuse, ormai inflazionate, "chiusa discussione; non intendo discutere su punti e virgole; ho inserito i link ecc. ecc.". E cosa dire dei commenti eliminati perchè scomodi? Hahahahahahah Non sia mai metterti in difficoltà! Comunque, è una grande soddisfazione sentire in famiglia (di medici) la formula "Fortunatamente esistono medici e medici...". P.s. Grazie per tutto ciò che scrivi. Molte persone e famiglie ti hanno già inserito nella black list.

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    3. Grazie per tutto ciò che scrivi. Molte persone e famiglie ti hanno già inserito nella black list.

      Sono veramente addolorato. Davvero.
      Però questo commento, tutto risate, punti esclamativi ed agitazione, non è permesso dalle regole di questo blog, qui si discute civilmente.
      Quindi lo lascio tanto per mostrare uno degli aspetti del dibattito vaccini ma ovviamente da qui in poi non saranno accettati ulteriori commenti con questo stile.
      Saluti!

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    4. Presto gli antivaccinisti, con la consueta maturità e razionalità, finiranno per attaccare questo blog sputacchiando palline di carta con la penna Bic...

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    5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    6. Danila Ana, la avevo avvertita, commento quindi eliminato.
      Ovviamente non accetterò ulteriori suoi commenti. La stupidità si perdona, la maleducazione no. E si tranquillizzi che la vita è bella.

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  46. Poi che i vaccini non siano pericolosi non è esattamente vero...http://www.npr.org/sections/goatsandsoda/2017/06/28/534403083/mutant-strains-of-polio-vaccine-now-cause-more-paralysis-than-wild-polio

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    1. che i vaccini non siano pericolosi non è esattamente vero

      La polio post vaccinica è nota da quando esiste il vaccino.
      Capisco lei non conosca l'argomento e si stupisca ma le assicuro che è un argomento ben conosciuto.

      Saluti.

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  47. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  48. Anzitutto La ringrazio per avere risposto alle mie osservazioni. Detto questo:

    Brevi risposte:

    1- dunque la polio post-vaccinica è nota... ai medici. Perché invece ci continuano a dire che i vaccini NON fanno male? Visto e testimoniato anche di recente.

    2-se lo studio del Jpands è spazzatura perché osa nominare (tra le 39 citazioni) Wakefield, perché non glielo segnala così lo ritirano? O il 'sistema' fallisce perché non lo censura, oppure forse forse le cose non sono così nette come dice Lei.

    3-Quanto all'etica:

    Se questo suo articolo è così importante, lo è per sottolineare l'impreparazione e l'inidoneità di gente come Miedico, Gava o Lesmo, sbaglio dott. Di Grazia?

    Ma se esiste una DEONTOLOGIA nell'ordine dei medici, è inammissibile che mentre si cacciano via questi, che fino a prova contraria non hanno condanne penali, dall'altro canto l'Ordine tolleri, e lei fa spallucce in merito, i vari De Lorenzo e Rossi. Gava e Miedico sono stati cacciati anche senza condanne penali, rifugiarsi dietro il 'tribunale non ce l'ha detto di farlo e quindi non potevamo' è semplicemente un non-senso.

    Secondo Lei, la reputazione dell'Ordine dei Medici è migliore se si cacciano tutti i 'reprobi', oppure si dà da intendere che chi è preso con la mazzetta per tenere un medicinale pericoloso in commercio è un peccatore 'veniale', mentre chi osa mettere in dubbio la pratica della vaccinazione di massa, è da menarsi sul rogo? Perché guardi, che l'uomo di strada, ad occhio, si aspetterebbe 'come minimo' che siano cacciati entrambi, anche se è un pro-vax. Le regole dell'etica devono essere UNIVERSALI per essere credibili. Se così non è, si dimostra che esistono figli e figliastri.

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    1. ''Per sua conoscenza Thorsen non è mai stato condannato per truffa, è ricercato e non ha mai subito un processo. Al contrario Wakefield sì, è un truffatore.''

      Le è venuto in mente che all'estero per fare i processi in genere vogliono l'imputato in aula? Perché Thorsen non si presenta? E più in generale, come mai è latitante? Perché con questi criteri Le ricordo che nemmeno Bin Laden ha mai subito un processo.

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    2. Perché invece ci continuano a dire che i vaccini NON fanno male? Visto e testimoniato anche di recente.

      Dicono una sciocchezza o lo fanno per "semplificare". Lei direbbe "le mozzarelle fanno male"? Forse no, eppure sono responsabili di 50 morti l'anno per soffocamento. Tutto può "fare male" ma in genere giudichiamo le cose dal rischio in confronto al beneficio, altrimenti lei non andrebbe più in macchina vista la strage annuale da incidente stradale.

      se lo studio del Jpands è spazzatura perché osa nominare (tra le 39 citazioni) Wakefield, perché non glielo segnala così lo ritirano?

      Lei probabilmente conosce poco il funzionamento della ricerca scientifica. Non è che uno "segnala" uno studio e questo viene ritirato, in giro c'è un sacco di spazzatura, alcune riviste cercano proprio studi spazzatura perché chiedono soldi per pubblicare.
      Quello che lei cita non è uno studio banale perché cita Wakefield, questo gliel'ho fatto notare per considerarne il livello, è banale perché fatto male, stupido, pieno di errori, superficiale, infatti è pubblicato in una rivista pessima edita da un'associazione altrettanto pessima (dedita alla pseudoscienza, con atteggiamenti anche bigotti ed estremisti). Se le interessa qui c'è una pagina (in inglese) che ne parla: http://rationalwiki.org/wiki/Association_of_American_Physicians_and_Surgeons
      Io gliel'ho detto, se poi lei non vuole crederci pazienza.

      fino a prova contraria non hanno condanne penali, dall'altro canto l'Ordine tolleri, e lei fa spallucce in merito

      Probabilmente non mi sono spiegato bene. È la legge a dire così. Se io ammazzo cento persone ed un tribunale non dice all'ordine dei medici "bloccatelo", "radiatelo", l'ordine non può fare nulla. Non è questo il suo compito. Se lei incontrasse un assassino ed io le dicessi "ma come, non lo arresta?" lei cosa mi risponderebbe?

      chi osa mettere in dubbio la pratica della vaccinazione di massa, è da menarsi sul rogo?

      In molti sono cascati nella bufala dei medici radiati perché "mettono in dubbio i vaccini". Non si radia un medico per una cosa del genere né per un'opinione. Io ho "messo in dubbio" il vaccino anti-HPV, nessuno mi ha radiato. Ho scritto un libro molto critico su molte pratiche mediche, nessuno mi ha radiato. Ovvio che gli interessati recitino la parte del povero perseguitato, è tipico. In realtà i medici radiati diffondono informazioni false, dicono bugie, raccontano cose che non hanno riscontro. Gava diceva di poter curare l'autismo con l'omeopatia, Miedico di aver visto autismo causato dai vaccini.
      Sono bugie, menzogne.
      Hanno preso in giro molte persone (per soldi ovviamente, non vedo altri motivi), anche lei.
      Ed anche in questo caso lei può non crederci, perché è difficile capirlo, perché loro sono bravi a dipingersi come eroi del bene quando in realtà sono solo banali, normali, classici, furbi che cercano guadagno personale.

      come mai è latitante?

      L'ho scritto. Ha rubato (sembra) dei soldi che doveva usare per le ricerche. Questo non c'entra nulla con i vaccini, non c'entra nulla con il suo studio né rende falsi i suoi studi (che non erano nemmeno solo suoi).
      Semplice. Chi dice "è latitante quindi i suoi studi sono falsi", lei capirà, dice una bugia per tirare acqua al proprio mulino.

      Saluti.

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    3. Ah, dimenticavo. L'autore dello "studio" che lei cita, G.S. Goldman, è un programmatore di computer. Tanto per dire.
      :)

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  49. Risposte
    1. Effettivamente, ne ha davvero tanta. Meno male che passo di rado - sarei per chiamare fuffari tutti i fuffari che passano di qua a propagandare il loro credo (o forse, in qualche raro caso*, la loro marchetta)



      *
      ci credo davvero: la maggior parte è in buona fede, essendo troppo stupida per capire che sta fiancheggiando una bufala. Solo un'esigua minoranza sostiene la bufala perché coinvolta negli introiti provenienti dalla medesima - potenza della fede: i fedeli convinti non molleranno nemmeno di fronte ad inoppugnabili evidenze, si tratti di hammeriani, di omeopati, di quantocerottati o di chi vi pare...

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  50. Un pediatra, tempo fa, diceva che il vaccino acellulare contro la pertosse non dà copertura. Qual è il livello di veridicità di questa affermazione?

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    1. Nulla. Significherebbe che vaccinarsi contro la pertosse sarebbe inutile.
      Il vaccino acellulare procura un'immunità relativamente breve (4-10 anni) rispetto a quello contenente il batterio (10-20 anni) solo che quest'ultimo dava più effetti collaterali quindi è stato sostituito. Se la popolazione si vaccina in abbondanza non ci sarà bisogno di lunga durata dell'immunizzazione.

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    2. Grazie per la risposta. Comunque una immunità anche se più breve la dà. Il pediatra sconsigliava la vaccinazione contro la pertosse con questa motivazione, cioè che non dava copertura. Sembrava di capire che uno comunque potesse prendere la malattia. Io ho pensato che al limite avrebbe potuto prenderla in forma più leggera (ipotesi) ma che era sempre meglio così che altrimenti.

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    3. Il pediatra sconsigliava la vaccinazione contro la pertosse con questa motivazione, cioè che non dava copertura.

      Se ha detto davvero una cosa del genere, un consiglio spassionato: cambi pediatra.
      :)

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    4. Non ho infatti rapporti con questo pediatra, lo aveva scritto in rete e la cosa mi era rimasta impressa.
      Una domanda che non c'entra: il vaccino MPRV copre per tutta la vita o sono necessari richiami in età adulta?

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  51. Come è stato sostituito per i maggiori effetti collaterali? Ma BigPharma non ci vuole tutti morti? Mind... Blown...

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    1. Ma no, i morti non acquistano medicinali, BigPharma ci vuole tutti malati, veri o presunti.

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  52. "Molti anelli che compongono una catena". Il fatto che uno di questi anelli sia costituito, a quanto pare, dalle tangenti che le industrie farmaceutiche pagano ai funzionari della sanità induce a nutrire qualche sospetto. Che le terapie alternative siano efficaci resta, d'accordo, indimostrato (a parte gli studi di Paolo Lissoni). Se l'efficacia di quelle ufficiali è invece provata al di là di ogni dubbio, non si vede perché vengano pagate tangenti per farle adottare. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/26/case-farmaceutiche-e-corruzione-lo-scandalo-planetario-della-glaxo-smith-kline/964564/ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/11/11/manette-ai-baroni-delle-medicine.html

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  53. Ho seguito tutto questo interessante dibattito, dopo avere letto con attenzione la critica introduttiva del Dr Di Grazia, che condivido e che mi atterrisce, per la sua sconcertante verità. Non mi chiedo più neanche come sia possibile, la classe medica è afflitta e sopraffatta da gente presuntuosa, più che ignorante. C'è secondo me l'ossessiva tentazione di occupare tutti gli spazi della discussione critica, senza però farla sul serio, ma con il solo intento di sanare la fame di appariscenza, notorietà, esibizionismo, pulsione etica che le "cose devono essere dette". Chiedo scusa se sembro generalizzare, ma il numero dei medici che hanno questo timbro caratteriale sembra che diventi sempre più inflazionante. Un esempio eloquente si trova qui: http://www.paolobellavite.it/vaccinazioni.html

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